Repubblica Italiana

Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione

Compiti e attività - Esempi di richieste di intervento

COMPITI E ATTIVITA'

L'articolo 60, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, attribuisce all'Ispettorato per la funzione pubblica compiti ispettivi di vigilanza sulla conformità dell'azione amministrativa ai principi di imparzialità e buon andamento, sull'efficacia dell'attività amministrativa, con particolare riferimento alle riforme volte alla semplificazione delle procedure, oltre che sull'osservanza delle disposizioni inerenti il controllo dei costi. Con l'obiettivo pertanto di ridurre gli sprechi e eliminare ritardi o inadempienze della burocrazia, l'attività del medesimo Ispettorato è rivolta a:

  • vigilare in stretta collaborazione con la Ragioneria Generale dello Stato sull'attività di spesa delle amministrazioni;
  • controllare, relativamente alla disciplina delle incompatibilità, cumulo di impieghi ed incarichi e d'intesa con la Guardia di Finanza, il corretto rapporto di pubblico impiego da parte del dipendente;
  • verificare l'osservanza delle norme sui termini e sulle modalità di procedimento nell'ambito dei rapporti tra cittadini, imprese e le amministrazioni pubbliche.

Sotto quest'ultimo aspetto, quotidianamente, pervengono all'Ispettorato segnalazioni, sia di pubblici dipendenti che di cittadini che per vari motivi hanno rapporto con la Pubblica Amministrazione, riguardanti presunte irregolarità in vari aspetti del lavoro pubblico:
- organizzazione del lavoro (accesso, passaggio di livello/area, controlli e valutazioni interne, incarichi dirigenziali, presunti comportamenti vessatori, pari opportunità, …);
- diritto di accesso;
- categorie protette;
- procedimenti in materia di stato civile e certificazione anagrafica; procedimenti vari: autorizzatori, concessori, ordinatori, espropriativi, … procedimenti complessi (conferenze di servizi);
- disciplina finanziaria e tributaria.

Nell'anno in corso, ai fini di un'azione di contrasto di eventuali comportamenti irregolari o illeciti da parte di dipendenti, il Ministro ha diramato direttive per lo svolgimento di un'indagine nelle Amministrazioni in ordine ai seguenti ambiti:

  •  rilevazione del numero dei procedimenti disciplinari istruiti negli anni 2005-2006, verifica della loro conclusione nei termini prescritti e dell’applicazione dell’eventuale sanzione;
  • osservanza delle disposizioni inerenti l’obbligo di verifiche a campione sui dipendenti finalizzata all’accertamento di altra attività di lavoro svolta senza autorizzazione (articolo 1, comma 62, legge 23 dicembre 1996, n. 662; articolo 53,  decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ) e monitoraggio delle assenze.

 

RICHIESTE DI INTERVENTO DA PARTE DEI CITTADINI

"Mi è stata recapitata una cartella di pagamento dal Servizio riscossione tributi ... con la causale contributi previdenziali INAIL per un'attività artigianale che ha cessato anni addietro ... Ho scritto e mi sono pure recato alla sede INAIL ... ma continuo tutt'oggi a ricevere solleciti di pagamento".

"Ho presentato domanda di cambio di residenza in data … al Comune ... Ad oggi la pratica non è ancora conclusa e nessuno, nonostante le mie richieste ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, mi fornisce risposte ...".

"Sono stato eletto consigliere comunale ... Il Testo Unico sugli enti locali, il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, prevede che soltanto i Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti possano avvalersi di un Direttore generale esterno' ... Il Sindaco, ritenendo che i residenti non debbano essere quelli legali (come da censimento), ma quelli anagrafici, spende la somma di  ... per un Direttore generale esterno': ha agito correttamente?  ...".

"... ho già scritto all'Agenzia delle Entrate in data ... e noto che nonostante il puntuale pagamento della cartella esattoriale non è stato effettuato lo sgravio, risultando ancora a mio carico una situazione irregolare ...".

"Sono funzionario presso l'amministrazione comunale di ... Da tempo mi sento emarginato/a dai colleghi e non trovo adeguata considerazione dai miei superiori ... che mi attribuiscono incarichi di lavoro che ritengo non idonei al mio livello professionale: ... come posso difendermi? ".

"Ho rivolto un'istanza via fax al Comune di ... (conservandone la ricevuta), ma non ho avuto risposta. Sono andato di persona dopo alcune settimane, il giorno …, e il funzionario non ha accettato un'autodichiarazione in ordine (... allo stato familiare/titolo di studio/stato di disoccupazione ...) : ... quanto tempo perso ! ".

"Abito a ... Ho difficoltà motorie ... Un giorno mi sono recato all'ospedale ..., ma non ho potuto accedere perché non erano fruibili (... ovvero erano inesistenti) percorsi riservati alle persone disabili ...".

"Sono affetto da cecità ... Tutti i giorni mi reco al lavoro seguendo ovviamente il medesimo percorso. Ora, il Comune ha deciso di sostituire l'attraversamento pedonale di un incrocio dotato di semafori con avvisatori acustici con una rotatoria e nei paraggi non vi sono altre possibilità di attraversamento ...".

"Il sottoscritto ... in relazione alla richiesta inoltrata alla Direzione INPS della Regione ..., riguardante il trasferimento della pensione di cui sono titolare dagli Stati Uniti all'indirizzo ... in Argentina, chiede l'intervento dell'Ispettorato dato il tempo intercorso e le innumerevoli infruttuose sollecitazioni scritte in data ...".

"Sono un dipendente … In data … ho presentato istanza di indennità per ferie non godute negli anni … Nonostante sia trascorso quasi un anno, non ho ricevuto alcuna risposta".

"Sono un bracciante agricolo e in data … ho inviato all'INPS raccomandata n. ... per riconoscimento dell'indennità di malattia. Sono trascorsi circa cinque mesi e ogni volta che telefono mi viene detto che devo attendere …".

"Sono tutt'oggi in attesa di liquidazione dell'indennità di accompagnamento per invalidità civile al 100% come da verbale della Commissione medica di … n. posizione INPS …".

"Sono in pensione dal (19??) con iscrizione numero… Oltre ad attendere la pensione definitiva devo ricevere ancora dall'INPDAP il conguaglio per riconoscimento di pensione privilegiata attribuita con lettera del Ministero … con decreto numero … del …".

"Ho richiesto all'Amministrazione … con lettera del … acquisita al prot. ... l'applicazione dei benefici previsti dalla legge … per essere stato esposto a contatto con l'amianto. Ad oggi non ho ricevuto risposta".
"Prima di andare in pensione, il … con iscrizione  numero …, mi è stata riconosciuta la causa di servizio con verbale numero … del … Con richiesta presentata a mano il …. ho chiesto il riconoscimento della pensione privilegiata, ma tuttora dall'Ufficio … mi dicono che devo attendere".

"Ho chiesto all'ente in data …, con acquisizione al prot. n…., la totalizzazione dei contributi versati nel periodo … di lavoro all'estero …".

- - - - - - - - - -

Trattamento dei dati comunicati dall'utente

Si informa, ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo n. 196 del 2003, denominato "codice in materia di protezione dei dati personali", che i dati acquisiti dall'Ispettorato per la Funzione pubblica - titolare del trattamento - sono utilizzati, al fine di verificare presso le Amministrazioni quanto dall'utente segnalato, nell'ambito delle attività ispettive e di vigilanza attribuite al medesimo Ispettorato dalla legge (articoli 18 e 24). In relazione ai dati trasmessi, che sono trattati soltanto da personale incaricato, l'utente può comunque esercitare i diritti di cui all'articolo 7 del codice, tra i quali quello di opposizione, in tutto o in parte, allo stesso trattamento. 

D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196, artt. 7 e 13 Codice in materia di protezione dei dati personali.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 29 luglio 2003, n. 174, S.O.

18. Princìpi applicabili a tutti i trattamenti effettuati da soggetti pubblici.

1. Le disposizioni del presente capo riguardano tutti i soggetti pubblici, esclusi gli enti pubblici economici.
2. Qualunque trattamento di dati personali da parte di soggetti pubblici è consentito soltanto per lo svolgimento delle funzioni istituzionali. 
...

24. Casi nei quali può essere effettuato il trattamento senza consenso.

1. Il consenso non è richiesto, oltre che nei casi previsti nella Parte II, quando il trattamento:
a) è necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria;
b) è necessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l'interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto, a specifiche richieste dell'interessato;
c) riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque, fermi restando i limiti e le modalità che le leggi, i regolamenti o la normativa comunitaria stabiliscono per la conoscibilità e pubblicità dei dati;
...

g) con esclusione della diffusione, è necessario, nei casi individuati dal Garante sulla base dei princìpi sanciti dalla legge, per perseguire un legittimo interesse del titolare o di un terzo destinatario dei dati, anche in riferimento all'attività di gruppi bancari e di società controllate o collegate, qualora non prevalgano i diritti e le libertà fondamentali, la dignità o un legittimo interesse dell'interessato;
h) con esclusione della comunicazione all'esterno e della diffusione, è effettuato da associazioni, enti od organismi senza scopo di lucro, anche non riconosciuti, in riferimento a soggetti che hanno con essi contatti regolari o ad aderenti, per il perseguimento di scopi determinati e legittimi individuati dall'atto costitutivo, dallo statuto o dal contratto collettivo, e con modalità di utilizzo previste espressamente con determinazione resa nota agli interessati all'atto dell'informativa ai sensi dell'articolo 13;
i) è necessario, in conformità ai rispettivi codici di deontologia di cui all'allegato A), per esclusivi scopi scientifici o statistici, ovvero per esclusivi scopi storici presso archivi privati dichiarati di notevole interesse storico ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, di approvazione del testo unico in materia di beni culturali e ambientali o, secondo quanto previsto dai medesimi codici, presso altri archivi privati.



 

Menu Principale

  1. Chi è chi

  2. I Dipartimenti

  3. Servizi



Programmazione 2007-2013 Banca Dati esperti

Privacy, Copyright e contatti utili