15/05/2008 - Presentazione del progetto “Servizi
in rete per i medici di medicina generale e pediatri di
libera scelta” al Forum Pa 2008.
Il 13 maggio si è svolto al Forum PA, presso lo
stand della Regione Puglia, l’incontro sul tema
“L’innovazione in Sanità: i servizi
in rete per i medici di medicina generale e i pediatri
di libera scelta”, nel corso del quale sono stati
illustrati i primi risultati del progetto, che è
coordinato dal Dipartimento e realizzato dalle Regioni
del Meridione. Le Regioni Puglia, Sardegna, Basilicata
e Abruzzo hanno illustrato i criteri seguiti per lo sviluppo
dei portali regionali che offriranno servizi ai medici
di base ed ai cittadini. Prescrizioni on line, referti
digitali, possibilità di scambio di documenti sanitari
con ospedali, farmacie e laboratori di analisi costituiscono
la base comune di lavoro delle otto Regioni aderenti al
progetto, che hanno annunciato l’avvio delle sperimentazioni
sui rispettivi territori, coinvolgendo alcune aziende
sanitarie come aziende pilota.
In particolare, la Regione Puglia ha presentato i servizi
inseriti nel portale regionale per i medici di base, tra
cui la gestione della scheda sanitaria individuale dell’assistito,
la segnalazione delle informazioni presenti nel sistema
(ad esempio un referto di laboratorio), nonché
le funzionalità riservate al cittadino che accederà
al portale per ottenere servizi on line presso le strutture
sanitarie regionali.
La Regione Sardegna ha contribuito con una presentazione
del progetto MEDIR (Medici In Rete), illustrando come
funziona il sistema regionale in relazione ai diversi
soggetti che opereranno in rete; è stato simulato
il passaggio di un referto di laboratorio tra il sistema
informativo regionale, la postazione del medico di base
ed il laboratorio di analisi, con la notifica della disponibilità
del referto al medico di base e al cittadino.
La Regione Basilicata ha presentato il prototipo del progetto
LUMIR (LUcania Medici in Rete), evidenziando le componenti
del Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino e le
possibilità offerte dall’interoperabilità
dei dati sanitari, anche in relazione all’esperienza
maturata nel progetto ICAR (Interoperabilità e
Cooperazione Applicativa in rete tra le Regioni).
La Regione Abruzzo ha presentato una panoramica completa
delle scelte che stanno guidando la progettazione regionale,
approfondendo anche gli aspetti culturali (formazione
e sensibilizzazione degli operatori sanitari coinvolti
nel progetto), organizzativi (analisi dei punti di contatto
del progetto con il Sistema Sanitario Regionale), nonché
di integrazione con i sistemi informativi esistenti; l’Abruzzo
sta peraltro curando l’approfondimento delle problematiche
comuni a tutte le Regioni interessate, che stanno venendo
alla luce nella fase di realizzazione del progetto.
Le Regioni hanno progettato i servizi per i medici e i
cittadini con particolare attenzione al problema della
sicurezza, riservatezza ed affidabilità dei dati.
Infine, nel pomeriggio di mercoledì 14 maggio,
presso lo stand del Dipartimento, si è svolto un
workshop sul progetto LUMIR con la Regione Basilicata,
e con l'Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio
nazionale delle ricerche di Roma (Itb-Cnr) che sta realizzando
il progetto. Per saperne di più: