Il ministro per le Riforme e le Innovazioni, Luigi Nicolais, ha proposto oggi all'assemblea del centro di formazione e studi Formez, che ha approvato all'unanimità, una razionalizzazione del sistema delle partecipazioni controllate dall'istituto o comunque riferibili al sistema pubblico.
Questo piano rientra nelle politiche di moralizzazione e di contenimento della spesa pubblica già avviate dal ministro Nicolais con una serie di norme introdotte nel decreto legge sulla correzione dei conti pubblici.
Il percorso di razionalizzazione, che verrà immediatamente avviato, comporta in particolare:
• una riduzione delle partecipazioni sia dirette che indirette (partecipazioni in capo alle strutture controllate dal Formez stesso);
• una riduzione nel numero dei componenti di organismi di amministrazione, controllo e comitati scientifici;
• una riduzione immediata e progressiva dell’onere di contribuzione o finanziamento a carico dello Stato.
Il piano prevede la messa in liquidazione, o cessione totale o fuoriuscita dal Formez, da realizzare entro la fine del prossimo settembre, delle seguenti società: consorzio Formstat; consorzio Formambiente; consorzio Mipa; Euform spa; Istituto Piepoli spa; Cerisdi; Hydrocontrol spa, nonchè un elenco di dieci società partecipate dal consorzio Sudgest, che a sua volta potrà tornare nella sfera di influenza dei ministeri dell'Economia e dello Sviluppo, con la partecipazione del sistema regionale.
Durante l'assemblea, il ministro ha comunque garantito l'assorbimento da parte del Formez del personale assunto a tempo indeterminato presso le società partecipate.