Con riferimento alle notizie di stampa sulla soppressione indiscriminata di enti pubblici cd. "inutili", i ministri per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta e per la Semplificazione Roberto Calderoli precisano che l'articolo 26 del decreto-legge 25 giugno 2008 non determina la soppressione automatica e immediata degli enti pubblici non economici con meno di 50 unità di personale ma rinvia tale effetto a una data successiva. Entro tale periodo di tempo i ministri Brunetta e Calderoli individueranno una lista di enti comunque da confermare e a tal fine hanno già avviato un'istruttoria con tutti i ministri di settore per verificare i motivi e le ragioni che giustifichino l'eventuale mantenimento in vita di singoli enti.
Pertanto ogni illazione giornalistica su presunte volontà del Governo di sopprimere alcuni enti sono del tutto infondate: la decisione politica sulla loro eventuale soppressione verrà infatti assunta solo al termine di tale istruttoria.