Repubblica Italiana

Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione

Aiuti alla navigazione e ricerca nel sito

Menu principale

Privacy, CopyRight e contatti utili


Muro a lato dell'entrata delle Poste centrali di Milano

Muro a lato dell'entrata delle Poste centrali di Milano

01/10/2006 - La PA nella finanziaria 2007

Ti trovi in: Home : Archivio comunicati : Archivio comunicati 2006 : 01/10/2006 - La PA nella finanziaria 2007

Nella legge finanziaria per l’anno 2007 sono presenti diverse norme che riguardano la pubblica amministrazione

RINNOVI CONTRATTUALI

Sono stanziate le risorse sufficienti a chiudere la vertenza per il  rinnovo dei contratti del biennio  2006-2007 del personale delle amministrazioni statali, (ministeri, scuola, agenzie fiscali, sicurezza e difesa)  con 1,2 mld di euro  per l’anno 2007  e 3,2 mld per il  2008.
A questi vanno aggiunti 0,5 mld già stanziati dal precedente governo.

PRECARIATO

Già a partire dal 2007 si procederà all’assunzione di più di 8.000 precari. Nel 2008 per ogni 100 dipendenti pubblici che andranno in pensione verranno assunti  40 precari e saranno banditi concorsi per 20 nuove assunzioni. Per fare un esempio, a fronte di circa 70.000 pensionamenti verranno assunti 28.000 precari  e banditi concorsi per 14.000 nuove assunzioni.

MISURE DI RAZIONALIZZAZIONE

Per elevare la produttività e l’efficienza della pubblica amministrazione (ministeri, agenzie, enti pubblici) sono state varate misure che migliorano l’utilizzazione delle risorse umane: ci sarà più personale nei servizi agli utenti e meno negli uffici “interni”.
 E’ previsto inoltre un intervento di razionalizzazione della spesa con il rafforzamento della centrale acquisti e, per la prima volta, con l’obbligo per le pubbliche amministrazioni  di mettere a punto un piano annuale di fabbisogno. Sono previsti poi interventi per ottimizzare, attraverso gli strumenti informatici, la gestione dei dati e dei costi del personale.

COSTI DELLA POLITICA

Drastica riduzione degli organi di indirizzo e degli enti pubblici non economici nazionali: le funzioni oggi attribuite al  presidente  e al consiglio di amministrazione saranno svolte da un unico organo composto dal direttore generale affiancato dai dirigenti apicali dell’ente (è il modello oggi vigente delle agenzie). Sono esclusi gli enti previdenziali e l’Inail. Per gli enti di ricerca si prevede la costituzione di un comitato scientifico che affianchi il direttore per la parte relativa alla ricerca.



Privacy, Copyright e contatti utili