In merito alle dichiarazioni di diversi esponenti sindacali riguardo l’eventualità di uno sciopero generale del comparto pubblico il ministro per le Riforme e l’Innovazione della pubblica amministrazione Luigi Nicolais ribadisce la ferma volontà del Governo di presentare un emendamento alla legge finanziaria che introduca tempi certi per l’approvazione dei contratti del pubblico impiego e che assicuri l’esigibilità degli stessi entro il biennio economico 2006/2007. L’emendamento – precisa il ministro Nicolais – non annulla i controlli, ma rende perentori i termini vigenti (quaranta giorni) di approvazione dei contratti collettivi. La norma attuale prevede infatti che la procedura di approvazione di un CCNL si debba concludere entro quaranta giorni dalla sottoscrizione, trascorsi i quali il presidente dell’ARAN ha mandato di sottoscrivere definitivamente il contratto. Nella prassi, però, l’approvazione dei contratti avviene oggi ben oltre questo termine e in alcuni casi anche dopo un anno dalla sottoscrizione.